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Abruzzo, un mare dai mille volti - Info Point Regione Abruzzo

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Abruzzo, un mare dai mille volti

Info Abruzzo > Guida nautica
Abruzzo, un mare dai mille volti

Il litorale abruzzese stupisce per la varietà del paesaggio, la dolcezza del clima. A Nord prevalgono spaziosi arenili di sabbia soffice e dorata con fitte e fresche pinete alle spalle, a Sud la costa muta radicalmente, si alza e compaiono spiagge di ciottoli incorniciate da contesti naturalistici di rara bellezza, di tanto in tanto spuntano calette che strizzano l’occhio agli amanti delle immersioni e della natura selvaggia.

Le località del turismo marino estivo in Abruzzo
L’Abruzzo ha 133 chilometri di costa, lungo la quale si alternano arenili di sabbia dorata e fresche pinete, scogliere, promontori e calette di ciotoli, spiagge animate e festose e lidi solitari dove crogiolarsi in pace. Il mare d’Abruzzo è tutto questo, con in più numerose località premiate con le prestigiose “Bandiere Blu”, la simpatia e la proverbiale ospitalità degli abruzzesi ed alle spalle la regione più verde d’Europa.
Dalle spiagge è possibile spostarsi verso lo splendido entroterra fatto di natura, di borghi e centri storici, castelli, eremi e abbazie, laghi e zone archeologiche. Ottime occasioni per arricchire in maniera unica e originale la propria vacanza al mare.
La costa abruzzese è disseminata di perle: sono i paesi della riviera, una realtà dinamica e in continuo sviluppo, che riesce ormai da decenni ad avere un piede proiettato nel futuro e l'altro ancorato saldamente alle tradizioni millenarie di questa terra. Una fascia abitata, viva e pulsante, bagnata dal mare, che alterna piccoli centri e grandi città, abile nell'offrire tranquillità e relax al momento giusto. Un grande centro vacanze, lungo 130 chilometri e in grado di adattare il suo ritmo a quello del turista, per farlo sentire sempre a casa sua. Continua a Leggere...


L'Enogastronomia
Una cucina, quella abruzzese, che ha molte anime, per la varietà del territorio e delle culture che in essa convivono. C’è l’evoluzione della cucina agropastorale, quella dei contadini e dei pastori “poveri” delle zone montane e pedemontane, fatta di piatti semplici e saporiti, di carni ovine, zuppe e minestre, formaggi ed erbe aromatiche e quella “colta e borghese” di Teramo, capace di valorizzare sapori primari con preparazioni più complesse: timballo di scrippelle, tra cui le “mazzarelle”; “virtù”.


Un grande museo all’aperto
Noto in tutto il mondo per la sua natura, l’Abruzzo espone, come un grande museo all’aperto senza orari né mura, opere d’arte e monumenti nel suo peculiare e intatto paesaggio. Accanto a luoghi celeberrimi come la rocca di Calascio, lo straordinario centro storico di Pescocostanzo, il Museo Archeologico Nazionale di Chieti, il poderoso castello cinquecentesco dell’Aquila, emozionano il viaggiatore decine e decine di meraviglie meno note, sparse in ogni angolo della regione. I restauri di chiese e castelli, la sistemazione e la valorizzazione dei siti...


Abruzzo, la regione più verde d’Europa
In Abruzzo la natura è una risorsa protetta. Con un terzo del proprio territorio destinato a parchi, la regione non solo esprime un primato culturale e civile nella protezione dell’ambiente, ma si colloca come maggiore area naturalistica d’Europa, vero cuore verde del Mediterraneo.
La funzione che l’Abruzzo dei Parchi svolge a livello nazionale e internazionale nella conservazione dell’ambiente e della biodiversità è difficilmente sottovalutabile, se si pensa che la regione custodisce un grandissimo numero di specie animali e vegetali.


L’Abruzzo montano
Con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano.
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