La cucina tipica in Provincia di Teramo: Il Tacchino alla canzanese
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Le ricette gastronomiche in Provincia di Teramo - Abruzzo | ||
Il tacchino alla canzanese Premessa: Questo piatto, originario di Canzano e molto apprezzato in tutta la provincia di Teramo, vanta radici antiche. Intorno alla metà del 1800, due contadini di Canzano, Egidio Cimini e Francesco Roscioli, durante una cena con amici, si accorsero che il brodo di tacchino preparato la mattina era diventato estremamente gelatinoso. Nonostante l’aspetto insolito, assaggiandolo scoprirono la straordinaria bontà della carne. Fu così che, unendo il caso all’ingegno, decisero di perfezionare la ricetta cuocendo il tacchino al forno. Il piatto riscosse un immediato successo, inizialmente a Canzano, poi in tutta la provincia e nella regione Abruzzo, fino a varcare i confini regionali. Negli anni '30 il Tacchino alla Canzanese venne commercializzato, e oggi, oltre a essere presente nei menù di numerosi ristoranti, è proposto anche da molti macellai, contribuendo a mantenere viva questa tradizione culinaria. | ||
Secondi piatti a base di carne | ||
6 persone | ||
Il necessario per la preparazione:
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![]() 1. In una grande pentola o in una casseruola capiente, scaldare un po' di olio extravergine d'oliva a fuoco medio-alto. Aggiungere la pancetta affumicata e rosolarla fino a renderla croccante. 2. Aggiungere la cipolla tritata e l'aglio e farli soffriggere fino a quando diventano dorati e traslucidi. 3. Aggiungere il tacchino intero e rosolarlo uniformemente da tutti i lati fino a quando è leggermente dorato. 4. Sfumare con il vino bianco secco e lasciare evaporare l'alcol. 5. Aggiungere i pomodori pelati, schiacciandoli leggermente con una forchetta, il rosmarino e il timo fresco. Regolare di sale e pepe secondo il proprio gusto. 6. Coprire la pentola con un coperchio e cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e mezza o fino a quando il tacchino è tenero e ben cotto, girandolo di tanto in tanto e aggiungendo un po' d'acqua se necessario per mantenere il fondo umido. 7. Una volta cotto, togliere il tacchino dalla pentola e tagliarlo a fette spesse. Servire le fette di tacchino con il condimento di pancetta e pomodoro, accompagnato con contorni a piacere. Questa ricetta rende omaggio alla tradizione culinaria della provincia di Teramo, offrendo un piatto succulento e ricco di sapori intensi. | ||

Le località balneari della provincia di Teramo: tra mare, spiagge e relax adriatico
La provincia di Teramo vanta una delle coste più affascinanti dell’Abruzzo, con località balneari che si susseguono lungo il litorale adriatico offrendo spiagge sabbiose, acque limpide e una varietà di servizi per turisti e famiglie. A nord, Martinsicuro si distingue per le sue spiagge ampie e dorate, perfette per lunghe passeggiate sul mare e per chi cerca un soggiorno tranquillo, mentre Alba Adriatica è nota come la “perla della Riviera” grazie alla qualità della sua sabbia fine e alle bandiere blu che ne certificano l’eccellenza ambientale. Proseguendo verso sud, Tortoreto Lido combina la bellezza della costa con un vivace lungomare ricco di locali, negozi e attività per bambini, mentre Giulianova Lido coniuga spiagge attrezzate e un elegante centro cittadino che si affaccia sul mare, rendendola ideale per chi ama un turismo tra relax e cultura. Roseto degli Abruzzi offre un mix di spiagge dorate e servizi turistici moderni, insieme a eventi estivi che animano la vita sul litorale, mentre Pineto si distingue per il suo ambiente naturale unico, con pini secolari che arrivano fino alla sabbia e un mare cristallino ideale per sport acquatici e famiglie, mentre Silvi Marina chiude la costa teramana con lunghe distese di sabbia e un’atmosfera rilassata, perfetta per vacanze al mare all’insegna della tranquillità. Insieme, queste località rappresentano una varietà di esperienze balneari che spaziano dal relax più puro al divertimento estivo, offrendo a residenti e visitatori un contatto diretto con la natura, il mare Adriatico e le tradizioni turistiche della provincia di Teramo.
La provincia di Teramo vanta una delle coste più affascinanti dell’Abruzzo, con località balneari che si susseguono lungo il litorale adriatico offrendo spiagge sabbiose, acque limpide e una varietà di servizi per turisti e famiglie. A nord, Martinsicuro si distingue per le sue spiagge ampie e dorate, perfette per lunghe passeggiate sul mare e per chi cerca un soggiorno tranquillo, mentre Alba Adriatica è nota come la “perla della Riviera” grazie alla qualità della sua sabbia fine e alle bandiere blu che ne certificano l’eccellenza ambientale. Proseguendo verso sud, Tortoreto Lido combina la bellezza della costa con un vivace lungomare ricco di locali, negozi e attività per bambini, mentre Giulianova Lido coniuga spiagge attrezzate e un elegante centro cittadino che si affaccia sul mare, rendendola ideale per chi ama un turismo tra relax e cultura. Roseto degli Abruzzi offre un mix di spiagge dorate e servizi turistici moderni, insieme a eventi estivi che animano la vita sul litorale, mentre Pineto si distingue per il suo ambiente naturale unico, con pini secolari che arrivano fino alla sabbia e un mare cristallino ideale per sport acquatici e famiglie, mentre Silvi Marina chiude la costa teramana con lunghe distese di sabbia e un’atmosfera rilassata, perfetta per vacanze al mare all’insegna della tranquillità. Insieme, queste località rappresentano una varietà di esperienze balneari che spaziano dal relax più puro al divertimento estivo, offrendo a residenti e visitatori un contatto diretto con la natura, il mare Adriatico e le tradizioni turistiche della provincia di Teramo.

Le località sciistiche nel teramano: Prato Selva, Monte Piselli e Prati di Tivo
La provincia di Teramo offre alcune delle mete sciistiche più suggestive dell’Abruzzo, immerse nell’Appennino che regala paesaggi mozzafiato, aria pura e piste per tutti i livelli di esperienza. Prato Selva, situata nel territorio di Montorio al Vomano, è una località ideale per chi cerca tranquillità e neve incontaminata, con piste adatte a principianti e famiglie, oltre a strutture ricettive accoglienti che permettono di godere di un soggiorno all’insegna del relax in un contesto naturale unico. Monte Piselli, più vicino a Campli, si distingue per le sue piste soleggiate e per i panorami spettacolari che abbracciano vallate e boschi circostanti, offrendo percorsi divertenti sia per sciatori esperti sia per chi vuole avvicinarsi agli sport invernali; qui è possibile praticare anche sci di fondo e passeggiate sulla neve, immergendosi completamente nella natura dell’Appennino teramano. Prati di Tivo, invece, è senza dubbio la località più famosa e attrezzata, punto di riferimento per gli appassionati di sci grazie alla varietà di piste, agli impianti di risalita moderni e alla possibilità di sciare con vista sul Gran Sasso e sul versante adriatico nelle giornate limpide; oltre allo sci alpino nonché di fondo, Prati di Tivo, nel comune di Pietracamela, offre escursioni in motoslitta, snowboard e percorsi per ciaspolate, rendendo l’esperienza invernale completa e adatta a tutti. Queste località non sono solo mete sportive, ma veri e propri centri di incontro con la natura, capaci di combinare sport, relax e tradizioni locali, rendendo l’Appennino teramano una destinazione ideale per chi desidera vivere la montagna in ogni stagione.
La provincia di Teramo offre alcune delle mete sciistiche più suggestive dell’Abruzzo, immerse nell’Appennino che regala paesaggi mozzafiato, aria pura e piste per tutti i livelli di esperienza. Prato Selva, situata nel territorio di Montorio al Vomano, è una località ideale per chi cerca tranquillità e neve incontaminata, con piste adatte a principianti e famiglie, oltre a strutture ricettive accoglienti che permettono di godere di un soggiorno all’insegna del relax in un contesto naturale unico. Monte Piselli, più vicino a Campli, si distingue per le sue piste soleggiate e per i panorami spettacolari che abbracciano vallate e boschi circostanti, offrendo percorsi divertenti sia per sciatori esperti sia per chi vuole avvicinarsi agli sport invernali; qui è possibile praticare anche sci di fondo e passeggiate sulla neve, immergendosi completamente nella natura dell’Appennino teramano. Prati di Tivo, invece, è senza dubbio la località più famosa e attrezzata, punto di riferimento per gli appassionati di sci grazie alla varietà di piste, agli impianti di risalita moderni e alla possibilità di sciare con vista sul Gran Sasso e sul versante adriatico nelle giornate limpide; oltre allo sci alpino nonché di fondo, Prati di Tivo, nel comune di Pietracamela, offre escursioni in motoslitta, snowboard e percorsi per ciaspolate, rendendo l’esperienza invernale completa e adatta a tutti. Queste località non sono solo mete sportive, ma veri e propri centri di incontro con la natura, capaci di combinare sport, relax e tradizioni locali, rendendo l’Appennino teramano una destinazione ideale per chi desidera vivere la montagna in ogni stagione.

I borghi più belli d'Italia della provincia di Teramo: arte, storia e tradizione
La provincia di Teramo custodisce alcuni dei borghi più affascinanti dell’Abruzzo, veri scrigni di storia, arte e tradizione che raccontano secoli di cultura e vita locale. Campli, con il suo centro storico medievale e la celebre cattedrale di Santa Maria in Platea, classificata come Monumento nazionale d'Italia dal 1902 e rappresenta una delle realtà di maggiore identificazione e suggestione del territorio camplese, custodendo memoria d'arte e di spiritualità. I fedeli locali la considerano come il luogo deputato per la venerazione dell'Immacolata Concezione che chiamano confidenzialmente «Madonna delle dodici stelle». Castelli, conosciuto in tutto il mondo per la sua storica produzione di ceramiche artistiche, offre vicoli pittoreschi e panorami mozzafiato sulla valle del Vomano, dove l’arte e l’artigianato si fondono con la bellezza del paesaggio. Civitella del Tronto è dominata dall’imponente fortezza spagnola, simbolo di resistenza e storia militare, mentre il borgo antico si sviluppa lungo viuzze caratteristiche che conservano atmosfere di altri tempi. Pietracamela, situata ai piedi del Gran Sasso, unisce il fascino dei borghi montani alla vicinanza a Prati di Tivo, diventando meta perfetta per chi ama passeggiate tra natura e architettura tradizionale. Infine, Giulianova Paese, con il suo borgo medievale arroccato su una collina e le torri che sorvegliano la città, regala scorci panoramici sul mare e sulla campagna circostante, offrendo un equilibrio unico tra storia, cultura e bellezza paesaggistica. Insieme, questi borghi rappresentano un patrimonio culturale e turistico straordinario della provincia di Teramo, capace di affascinare chiunque desideri scoprire il fascino autentico dell’Abruzzo tra arte, tradizione e panorami indimenticabili.
La provincia di Teramo custodisce alcuni dei borghi più affascinanti dell’Abruzzo, veri scrigni di storia, arte e tradizione che raccontano secoli di cultura e vita locale. Campli, con il suo centro storico medievale e la celebre cattedrale di Santa Maria in Platea, classificata come Monumento nazionale d'Italia dal 1902 e rappresenta una delle realtà di maggiore identificazione e suggestione del territorio camplese, custodendo memoria d'arte e di spiritualità. I fedeli locali la considerano come il luogo deputato per la venerazione dell'Immacolata Concezione che chiamano confidenzialmente «Madonna delle dodici stelle». Castelli, conosciuto in tutto il mondo per la sua storica produzione di ceramiche artistiche, offre vicoli pittoreschi e panorami mozzafiato sulla valle del Vomano, dove l’arte e l’artigianato si fondono con la bellezza del paesaggio. Civitella del Tronto è dominata dall’imponente fortezza spagnola, simbolo di resistenza e storia militare, mentre il borgo antico si sviluppa lungo viuzze caratteristiche che conservano atmosfere di altri tempi. Pietracamela, situata ai piedi del Gran Sasso, unisce il fascino dei borghi montani alla vicinanza a Prati di Tivo, diventando meta perfetta per chi ama passeggiate tra natura e architettura tradizionale. Infine, Giulianova Paese, con il suo borgo medievale arroccato su una collina e le torri che sorvegliano la città, regala scorci panoramici sul mare e sulla campagna circostante, offrendo un equilibrio unico tra storia, cultura e bellezza paesaggistica. Insieme, questi borghi rappresentano un patrimonio culturale e turistico straordinario della provincia di Teramo, capace di affascinare chiunque desideri scoprire il fascino autentico dell’Abruzzo tra arte, tradizione e panorami indimenticabili.

Il culto religioso in provincia di Teramo: tra cattedrali, santuari e abbazie storiche
La provincia di Teramo custodisce un ricco patrimonio religioso che unisce arte, storia e devozione, testimoniando secoli di fede e tradizione abruzzese. La Cattedrale di Santa Maria Assunta a Teramo, cuore spirituale della città, colpisce per la sua maestosità e per gli elementi architettonici romanico-gotici che raccontano secoli di storia ecclesiastica, mentre la Basilica di Santa Maria Assunta ad Atri affascina per l’eleganza delle navate e per il prezioso ciclo di affreschi che ne arricchisce gli interni. Tra i santuari più venerati spiccano il Santuario della Madonna dello Splendore a Giulianova, meta di pellegrinaggi e centro di culto mariano, e il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso, luogo di spiritualità profonda legato al patrono dei giovani e alla devozione popolare. Le abbazie, come quella di Santa Maria di Propezzano a Morro d’Oro e quella di San Clemente al Vomano a Notaresco, offrono un esempio straordinario di architettura monastica medievale, con chiostri, affreschi e cripte che conservano il fascino della vita religiosa di un tempo. Infine, la Chiesa di Santa Maria di Ronzano a Castelli rappresenta un punto di riferimento storico e spirituale nel borgo famoso per le sue ceramiche artistiche, completando un panorama religioso che unisce fede, arte e cultura in una rete di luoghi capaci di emozionare e di raccontare la lunga storia del culto nella provincia di Teramo.
La provincia di Teramo custodisce un ricco patrimonio religioso che unisce arte, storia e devozione, testimoniando secoli di fede e tradizione abruzzese. La Cattedrale di Santa Maria Assunta a Teramo, cuore spirituale della città, colpisce per la sua maestosità e per gli elementi architettonici romanico-gotici che raccontano secoli di storia ecclesiastica, mentre la Basilica di Santa Maria Assunta ad Atri affascina per l’eleganza delle navate e per il prezioso ciclo di affreschi che ne arricchisce gli interni. Tra i santuari più venerati spiccano il Santuario della Madonna dello Splendore a Giulianova, meta di pellegrinaggi e centro di culto mariano, e il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso, luogo di spiritualità profonda legato al patrono dei giovani e alla devozione popolare. Le abbazie, come quella di Santa Maria di Propezzano a Morro d’Oro e quella di San Clemente al Vomano a Notaresco, offrono un esempio straordinario di architettura monastica medievale, con chiostri, affreschi e cripte che conservano il fascino della vita religiosa di un tempo. Infine, la Chiesa di Santa Maria di Ronzano a Castelli rappresenta un punto di riferimento storico e spirituale nel borgo famoso per le sue ceramiche artistiche, completando un panorama religioso che unisce fede, arte e cultura in una rete di luoghi capaci di emozionare e di raccontare la lunga storia del culto nella provincia di Teramo.
