La cucina tipica nel pescarese: I Maccheroni alla chitarra con pallottine
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La cucina abruzzese nella provincia de L'Aquila - Abruzzo
Le ricette gastronomiche in Provincia di Pescara - Abruzzo | ||
Maccheroni alla chitarra con pallottine | ||
Primi piatti a base di carne | ||
6 persone | ||
Ingredienti per i Maccheroni alla Chitarra:
Ingredienti per il sugo e le pallottine:
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1. Preparazione della pasta:- In una ciotola capiente, versate la semola di grano duro e formate una fontana. Rompete le uova al centro e aggiungete un pizzico di sale. Iniziate a impastare, aggiungendo acqua poco alla volta, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare per almeno 30 minuti. - Trascorso il tempo di riposo, stendete l’impasto con un mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 2 mm. Poi, con l’aiuto della “chitarra”, tagliate la pasta in maccheroni, che prenderanno la forma caratteristica della tipica pasta abruzzese. 2. Preparazione delle pallottine e del sugo: - In una ciotola, mescolate la carne macinata con l’uovo, il pangrattato, il parmigiano e il prezzemolo tritato. Formate delle piccole palline, di circa 2 cm di diametro, e mettetele da parte. - In una padella ampia, fate soffriggere la cipolla e l’aglio tritati con un filo d’olio extravergine d’oliva. Quando saranno dorati, aggiungete i pomodori pelati, schiacciandoli con una forchetta, e cuocete per circa 10 minuti. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete le pallottine, facendole cuocere nel sugo per circa 20 minuti, finché non saranno ben cotte. 3. Completamento del piatto: - Cuocete i maccheroni alla chitarra in abbondante acqua salata per circa 4-5 minuti o fino a quando non saranno al dente. Scolateli e uniteli al sugo con le pallottine, mescolando delicatamente per amalgamare i sapori. Servite caldo, completando con una spolverata di parmigiano grattugiato e un filo d’olio extravergine d’oliva. I Maccheroni alla chitarra con pallottine è un piatto ricco e saporito, che rappresenta una delle preparazioni più tradizionali della cucina della provincia di Pescara. La combinazione della pasta fatta a mano con il sugo ricco di carne e pomodoro rende questo piatto un autentico piacere per il palato. | ||

I musei più visitati nella Provincia di Pescara
La provincia di Pescara offre un panorama museale ricco e variegato, capace di raccontare l’identità culturale, artistica e storica dell’Abruzzo attraverso sedi di grande valore. A Pescara, il Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio rappresenta un luogo simbolo della letteratura italiana, permettendo di ripercorrere la vita e l’opera del Vate negli ambienti originali che ne hanno segnato l’infanzia. Sempre nel capoluogo, il Museo delle Genti d’Abruzzo propone un viaggio nella storia del territorio attraverso reperti archeologici, testimonianze artistiche e percorsi tematici che illustrano l’evoluzione culturale della regione, mentre il Museo Civico Basilio Cascella custodisce opere pittoriche, grafiche e ceramiche legate alla celebre famiglia di artisti abruzzesi. Il Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna” arricchisce l’offerta culturale cittadina con collezioni dedicate all’arte moderna e contemporanea, affiancate da mostre temporanee di rilievo nazionale. Il Museo delle Terre d’Abruzzo, infine, racconta in modo coinvolgente la storia sociale e antropologica della regione, valorizzando tradizioni, costumi e stili di vita del mondo rurale e pastorale. Spostandosi nell’entroterra, la Collezione Acerbo di Loreto Aprutino conserva importanti testimonianze artistiche e storiche legate alla famiglia Acerbo e al territorio vestino, mentre il Museo della Civiltà Contadina di Picciano rappresenta una preziosa memoria del passato agricolo abruzzese, documentando con oggetti, ambienti e strumenti la vita quotidiana delle comunità rurali della provincia di Pescara.

I borghi più belli d’Italia in Provincia di Pescara
La provincia di Pescara, in Abruzzo, è impreziosita da alcuni dei borghi più belli d’Italia, luoghi dove storia, arte e tradizioni si fondono con il paesaggio naturale creando un’atmosfera autentica e suggestiva. Abbateggio, incastonato alle pendici del massiccio della Maiella, è un piccolo gioiello che conserva intatto il suo carattere medievale, con vicoli in pietra e scorci panoramici che si aprono sulla Valle dell’Orta, offrendo un’esperienza di visita intima e ricca di fascino. Caramanico Terme, celebre località termale e porta d’accesso al Parco Nazionale della Maiella, unisce il benessere delle sue acque curative a un centro storico di origine medievale, animato da tradizioni antiche e da una forte vocazione naturalistica. Città Sant’Angelo domina la costa e l’entroterra pescarese dall’alto di una collina, distinguendosi per l’eleganza del suo impianto urbano, le chiese storiche, i palazzi nobiliari e una vivace identità culturale che la rendono uno dei centri storici più raffinati della regione. Penne, infine, rappresenta uno dei borghi più affascinanti dell’Abruzzo, con il suo centro storico armonioso, le architetture in laterizio, i musei e la stretta connessione con la Riserva Naturale del Lago di Penne, offrendo al visitatore un perfetto equilibrio tra patrimonio storico, paesaggio e tradizioni locali.

Riserve naturali e parchi della Provincia di Pescara
La provincia di Pescara, nel cuore dell’Abruzzo, custodisce un patrimonio naturalistico di grande fascino, fatto di riserve protette, valli selvagge e punti panoramici che raccontano l’anima più autentica del territorio. La Riserva Naturale di Lama Bianca rappresenta un ambiente montano intatto, caratterizzato da boschi, praterie e una ricca biodiversità che la rende ideale per escursioni e attività all’aria aperta a contatto con la natura. Di grande valore è anche la Riserva Naturale della Pineta di Santa Filomena, un’area verde costiera che conserva una delle ultime pinete litoranee dell’Adriatico abruzzese, offrendo un prezioso equilibrio tra mare, vegetazione mediterranea e percorsi naturalistici. Nell’entroterra, La Valle dei Luchi affascina per il suo paesaggio silenzioso e poco antropizzato, dove il tempo sembra scorrere lentamente tra boschi e sentieri immersi nella quiete. Altrettanto suggestiva è la Valle dell’Orta, un corridoio naturale modellato dal fiume, celebre per le sue gole, le acque limpide e la varietà di scenari che alternano tratti fluviali, forre e aree boscose. A completare questo mosaico di bellezze naturali, il Belvedere dell’Avellana regala una vista panoramica di grande impatto, permettendo di ammirare dall’alto il paesaggio collinare e montano della provincia di Pescara, unendo natura, silenzio e contemplazione in un’unica esperienza.

Tradizioni popolari della Provincia di Pescara
La provincia di Pescara conserva un ricco patrimonio di tradizioni popolari che affondano le radici nella storia religiosa e nei riti ancestrali dell’Abruzzo, mantenendo vivo il legame tra comunità e territorio. A Pescara, la devozione per Sant’Andrea Apostolo rappresenta uno dei momenti più sentiti dell’identità cittadina, con celebrazioni che uniscono fede, mare e tradizione marinara, rinnovando ogni anno un rito profondamente legato alla storia della città e della sua gente. Nell’entroterra, a Salle, i falò di San Martino evocano antichi simboli di purificazione e rinnovamento, illuminando le notti autunnali con grandi fuochi rituali attorno ai quali si ritrovano le comunità locali tra canti, convivialità e sapori della tradizione contadina. Accanto alle feste di origine cristiana, il territorio è influenzato anche da eventi di matrice pagana e teatrale come il Carnevale Teatino con i Talami, una spettacolare rappresentazione itinerante che, pur appartenendo all’area culturale abruzzese più ampia, esercita un forte richiamo anche nella provincia di Pescara grazie al suo linguaggio simbolico, alle grandi strutture scenografiche e al racconto ironico della storia e delle tradizioni popolari. Insieme, queste manifestazioni contribuiscono a definire un mosaico culturale vivo e autentico, capace di raccontare l’anima profonda della provincia di Pescara attraverso riti, memoria collettiva e partecipazione popolare.
