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Tradizioni popolari in Provincia di Teramo – Le altre tradizioni e folclore della provincia di Teramo - Info Point Regione Abruzzo

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Tradizioni popolari in Provincia di Teramo – Le altre tradizioni e folclore della provincia di Teramo

Info Abruzzo > Le Tradizioni popolari > Nel teramano
Le tradizioni popolari e il folklore in provincia di Teramo. La provincia di Teramo, nel cuore dell'Abruzzo, conserva un patrimonio molto ricco di tradizioni popolari, feste religiose, riti, musica, artigianato e gastronomia. Queste usanze sono il risultato della storia delle comunità locali e del rapporto profondo tra le persone, il territorio e la natura. Feste e tradizioni religiose: Molte feste popolari teramane sono legate alla religione cattolica e rappresentano momenti importanti di partecipazione collettiva. Tra le più conosciute ci sono le celebrazioni dedicate alla Madonna dello Splendore a Giulianova, che attirano ogni anno numerosi fedeli, e le feste patronali che si svolgono nei diversi comuni della provincia. Un esempio particolarmente suggestivo è rappresentato dai Faugni di Atri, una tradizione che si svolge l'8 dicembre. All'alba vengono accesi grandi fasci di canne, i “faugni”, che vengono portati in processione per le vie della città. Il fuoco, elemento centrale del rito, simboleggia la purificazione e la protezione. Il folklore e i riti antichi: Il folklore abruzzese conserva tracce di tradizioni molto antiche, spesso legate al ciclo delle stagioni e al mondo agricolo. I riti del fuoco, le processioni, le rappresentazioni popolari e le feste di paese avevano, e in parte conservano ancora oggi, la funzione di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. In diverse località dell'Abruzzo sono sopravvissute anche figure tradizionali e maschere popolari, come il Mammoccio, il Mazzamurello e altre creature fantastiche appartenenti alla cultura orale. Queste figure erano spesso protagoniste di racconti tramandati dai nonni ai nipoti. La musica e le danze: La musica popolare abruzzese è caratterizzata dall'uso di strumenti tradizionali come la zampogna, la ciaramella, l'organetto e la fisarmonica. In passato questi strumenti accompagnavano feste, balli e momenti della vita contadina. Una delle espressioni più conosciute della tradizione musicale abruzzese è la saltarella, una danza vivace eseguita in occasione di feste e incontri comunitari. La musica popolare rappresentava un modo per stare insieme e celebrare eventi importanti della vita sociale. La gastronomia tradizionale: Anche la cucina è una parte fondamentale del folklore teramano. I piatti tradizionali sono legati alla cultura contadina e all'utilizzo di prodotti locali. Tra le specialità più note troviamo le scrippelle 'mbusse, sottili crespelle servite con brodo e formaggio, le virtù teramane, un piatto ricco preparato tradizionalmente nel mese di maggio, e i maccheroni alla chitarra, pasta fresca tagliata con il caratteristico strumento chiamato “chitarra”. Sono importanti anche i prodotti della tradizione pastorale e agricola, come formaggi, salumi, olio, vino e dolci tipici. L'artigianato e le tradizioni locali: Il patrimonio popolare comprende anche l'artigianato. La lavorazione della ceramica, del legno, dei tessuti e di altri materiali ha rappresentato per secoli una parte importante dell'economia e della cultura locale. In particolare, il territorio abruzzese è conosciuto per la tradizione ceramica di Castelli, uno dei centri più importanti dell'arte ceramica italiana. Conclusione: Le tradizioni popolari e il folklore della provincia di Teramo e dell'Abruzzo costituiscono una parte preziosa dell'identità culturale del territorio. Feste religiose, riti del fuoco, musica, danze, gastronomia e artigianato raccontano la storia delle comunità e il loro legame con la terra. Conservare e valorizzare queste tradizioni significa mantenere viva la memoria del passato e trasmetterla alle nuove generazioni.Le altre Tradizioni popolari e il Folklore in Provincia di Teramo - Abruzzo

Le tradizioni popolari della provincia di Teramo rivestono un ruolo fondamentale nella vita delle comunità locali, contribuendo a mantenere vivo il legame tra memoria storica, identità culturale e partecipazione collettiva. Ogni anno, numerose manifestazioni folkloristiche si rinnovano secondo un calendario che affonda le radici in secoli di storia. Tra gli appuntamenti più significativi del capoluogo si segnalano la festa della Madonna delle Grazie, che si svolge nel mese di giugno, e il “Trionfo della Pace”, celebrato il 26 luglio. Particolarmente rilevante è anche il “Laccio d’Amore”, tradizionale danza folkloristica che si svolge a Penna Sant'Andrea, uno dei più noti esempi di patrimonio coreutico abruzzese. A Giulianova, la tradizione religiosa e civile assume una dimensione particolarmente solenne con la festa in onore della Madonna Santissima dello Splendore, legata alla memoria dell’apparizione della Vergine al contadino Bertolino secondo la tradizione locale. Le celebrazioni richiamano ogni anno un grande afflusso di visitatori. Dal 2000, l’Associazione Padre Candido Donatelli promuove inoltre la Rassegna Internazionale delle Bande Musicali, una manifestazione di rilievo culturale che ha ottenuto il riconoscimento della Coppa d’Argento del Presidente della Repubblica, contribuendo a valorizzare il ruolo di Giulianova come centro di incontro musicale e artistico. Nel periodo estivo, la prima domenica di agosto segna l’inizio dei festeggiamenti dedicati alla Madonna del Portosalvo, patrona dei marinai e dei pescatori. La celebrazione si conclude la seconda domenica del mese con una suggestiva processione in mare, durante la quale le imbarcazioni, addobbate a festa, accompagnano il peschereccio che ospita il simulacro della Madonna, dando vita a uno degli eventi più caratteristici della tradizione marinara locale. Tra gli altri appuntamenti legati alla cultura del mare si inserisce anche la Settimana del Mare, che si svolge a metà luglio e propone iniziative culturali, sportive e ricreative. Nel periodo natalizio, infine, il centro storico si anima con il Presepe Vivente, che si svolge nei giorni di Santo Stefano e dell’Epifania. Le stradine, le piazze e i locali tipici diventano scenari suggestivi per la rappresentazione della Natività, inserita nel più ampio calendario di “Giulia Eventi Natale”, che comprende anche il tradizionale Concerto di Capodanno, con la partecipazione di orchestre di fama internazionale.
Venerdì Santo
1° Maggio
Giugno
Fine Giugno
Luglio
26 Luglio
23 Settembre
19 Dicembre
Luglio
Luglio/Agosto
Primo lunedì di Agosto
14 Luglio
Metà Agosto
Agosto
14 Maggio
Mese di Giugno
da giugno a settembre
29 Giugno
Inizio Luglio
Fine Luglio e prima metà di Agosto
La domenica di ottobre più vicina
Festività natalizie
17 Gennaio
13 Giugno
Metà Giugno (venerdì e sabato)
9-11 Agosto
31 Agosto
Settembre
Inizio Novembre
Dicembre
Marzo/Aprile
Ultima domenica di Maggio
Luglio-Settembre
14 Agosto
15 Agosto
7-8 Dicembre
Gennaio
Giugno
Prima metà di Agosto
22 Novembre
Maggio
Luglio
Inizio Agosto
Fine Agosto
Novembre-Periodo di San Martino
17 Gennaio
1° Maggio
17 Maggio
Metà Luglio
2 Agosto
Prima domenica di Ottobre
Tutto l'anno
Venerdì Santo
12 Maggio
Inizio Luglio
Inizio Luglio
Luglio e Agosto
Luglio
Fine Luglio - Inizio Agosto
Agosto
3a dom. di Settembre e 8 Dicembre
3 Febbraio
Maggio
Fine Luglio
26 Luglio
Agosto
29 Aprile
Agosto
Agosto
14 e 15 Agosto
Dicembre
Prima domenica dopo Pasqua
Tra fine Luglio e inizio Agosto
2 Agosto
Dal 4 al 10 Agosto
Inizio Settembre
Dicembre
30 Dicembre (data variabile)
Tutto l'anno
Metà Aprile (tre giorni)
Giugno
Dal 5 all'8 Agosto
7 Agosto
Agosto
15 Agosto (Ferragosto)
Dicembre e festività natalizie
Luglio
Luglio
7 Agosto
Dal 6 all'8 Agosto
Agosto
Ultimo weekend di Maggio
Inizio Giugno
Luglio e Agosto
Metà Agosto
Novembre
23 Dicembre
25 Aprile
2 Maggio
Maggio/Giugno
Luglio
Agosto
Agosto
Ottobre
Lu Sand'Andonje a CermignanoGennaio
Primavera
Agosto
Agosto
15 Agosto
Da Aprile a Novembre
24-27 Aprile
Maggio
Maggio/Giugno
Inizio Luglio
Metà Luglio
Fine Luglio/Inizio Agosto
Metà Agosto
Agosto
Agosto
Ottobre
Gennaio-Dicembre
Periodo estivo
Metà Luglio
Fine Agosto
8 Maggio
2ª domenica di Luglio
Agosto
14-15 Agosto
Metà Agosto
Fine Dicembre/Inizio Gennaio
Periodo estivo
Periodo estivo
Primi giorni di Luglio
Inizio di Luglio
Fine Luglio/inizio Agosto
Novembre
Gennaio
21 Gennaio
Tra il 7 e il 10 Febbraio
21 Maggio
Metà Luglio
Ultimo fine settimana di Luglio
Ultimo fine settimana di Luglio
Mese di Agosto
1° Maggio
Inizio Luglio
Fine Luglio
Periodo estivo
Periodo estivo
Dal 13 al 15 agosto
Fine Agosto
Metà Ottobre
Fine Dicembre/Inizio Gennaio
Carnevale
1° Giugno
Inizio Luglio
Estate
Fine Agosto
Ultimo fine settimana di Agosto
Metà Ottobre
Novembre
Vigilia di Natale (24 Dicembre)
16 Gennaio
Luglio e Agosto
Agosto
25 Agosto
31 Agosto - 1° Settembre
26 Dicembre e inizio Gennaio
Febbraio
20-22 Aprile
Maggio
Inizio luglio
Luglio
Agosto
2ª settimana di Agosto
24 novembre
Dicembre
Il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata a Isola del Gran Sasso d'ItaliaGrandi Eventi Nazionali
Il Fuoco di Sant'Antonio Abate a Isola del Gran Sasso d'ItaliaGennaio
Festa Liturgica di San Gabriele a Isola del Gran Sasso d'Italia27 febbraio
Festa di Santa Maria di Pagliara a Isola del Gran Sasso d'ItaliaUna settimana dopo la Pasqua
La Festa dei 100 Giorni agli Esami di Stato a Isola del Gran Sasso d'ItaliaMarzo
Festa di San Massimo a Isola del Gran Sasso d'ItaliaPrima domenica di Maggio
Maggio/Giugno
Festa del Pellegrino a Isola del Gran Sasso d'ItaliaSeconda metà di Lluglio
Sagra della Pecora alla Callara in Frazione Casale San Nicola di Isola del Gran Sasso d'ItaliaManifestazioni estive
Manifestazioni estive
La Tendopoli dei Giovani ed i Festeggiamenti di fine agosto a Isola del Gran Sasso d'ItaliaL'ultima settimana di Agosto
1° Settembre
27 Febbraio
Inizio Giugno
Stagione estiva
Luglio
Metà Luglio
Periodo estivo
Periodo estivo
14 Agosto
Fine Agosto
17 Gennaio
Fine Giugno
Stagione estiva
Metà Luglio
16 Luglio
25 Luglio
Mercoledì delle Ceneri
Venerdì Santo
Prima domenica di Giugno
Agosto
Agosto
16 Agosto
8 Settembre
Ottobre
16-17 Gennaio
Periodo estivo / Maggio
Fine giugno - Inizio Luglio
- - -
Autunno
6 Dicembre
17 Gennaio
Febbraio e replica estiva
Periodo estivo
Luglio/Agosto
Fine Luglio
8 Agosto
26 Agosto
29 Settembre
16-17 Gennaio
Inizio Giugno
Inizio Agosto
Metà Agosto
Novembre
I Focaroni di Sant'Antonio Abate a Notaresco16-17 Gennaio
Festa di San Pasquale Baylon a NotarescoMaggio
La Rievocazione dell'Antica Trebbiatura a NotarescoLuglio
Luglio/Agosto
Festa Patronale di San Rocco a Notaresco16 Agosto
Mostra di Pittura ed Estemporanea a NotarescoAgosto
Abruzzo Irish Festival a NotarescoInizio Settembre
Festa di San Gennaro in Frazione Guardia Vomano di NotarescoSettembre
Tutto l'anno
Tutto l'anno
17 Gennaio
Programmazione estiva
Inizio Agosto
Prima metà di Agosto
Fine Settembre
Stagione Estiva
11 Luglio
Fine Luglio
1ª domenica di Agosto
Inizio Agosto
16 Agosto
Ottobre
Novembre
Gennaio
Giugno - Agosto
Estate: I Giovedì estivi
Luglio
Luglio e Agosto
Fine Luglio
Fine Luglio/Inizio Agosto
Agosto/Settembre
Estate
Fine Luglio
Luglio
Inizio Agosto
10 Agosto
Agosto/Settembre
Fine Agosto
Novembre
Venerdì Santo
Stagione Estiva
Luglio
Luglio
Fine Luglio/Inizio Agosto
Fine Luglio/Inizio Agosto
Agosto
15 Agosto
Febbraio/Marzo
Periodo Pasquale
Giugno
Luglio
Agosto
Agosto
1° Settembre
Nella notte del 30 aprile e il 1° maggio
Maggio
Inizio Giugno
Periodo estivo
Seconda settimana di Agosto
Seconda settimana di Agosto
17 Gennaio
L'ultima domenica di Maggio
Inizio Luglio
Tra Luglio e Agosto
Agosto
16 Agosto
Fine Agosto
Lunedì dell'Angelo (Pasquetta)
Inizio Luglio
Periodo Estivo
Metà Agosto
24 Novembre
Febbraio
Giugno
Giugno e Settembre
29 Giugno
Luglio
15 Agosto
Agosto
Agosto
Agosto
Giugno
Luglio
Luglio/Agosto
Agosto
Agosto
Metà Agosto
15 Agosto
Dicembre
17 Gennaio
Fine Giugno
In estate
Periodo estivo
Luglio
Primi di Agosto
Agosto
Tutto l'anno
Giugno-Settembre
Luglio/Agosto
Agosto
Metà agosto
Ottobre
Sciare in Abruzzo significa immergersi in panorami mozzafiato, tra montagne maestose e borghi pittoreschi che aggiungono fascino a una giornata trascorsa sulla neve. Questa regione offre un’esperienza unica, grazie a un territorio che alterna cime innevate a spazi naturali intatti, creando l’ambiente ideale per gli appassionati degli sport invernali. L’Appennino abruzzese, con le sue cime imponenti, accoglie numerose stazioni sciistiche ben attrezzate e in grado di soddisfare le esigenze di sciatori di ogni livello. Le piste si snodano tra pendii soleggiati, boschi secolari e paesaggi aperti, garantendo una combinazione perfetta tra sport e natura. Oltre allo sci alpino, la regione è anche un paradiso per il freeride e lo snowboard, con percorsi studiati appositamente per gli amanti delle discese più adrenaliniche. Non manca poi la possibilità di praticare lo sci di fondo, un’attività che consente di esplorare in tranquillità l’Abruzzo innevato. Tra altopiani incantati e vallate suggestive, questa disciplina permette di vivere la montagna in un modo diverso, silenzioso e contemplativo. Anche le famiglie trovano opzioni ideali, con aree dedicate ai bambini e percorsi più facili pensati per i principianti. La neve abruzzese diventa così il pretesto perfetto per scoprire una terra ricca di autenticità, dove i paesaggi innevati si fondono con l’atmosfera calda e accogliente dei borghi montani. Après-ski nei rifugi, sapori tipici e tradizioni locali completano l’esperienza, regalando momenti di relax e convivialità in un contesto che non smette mai di stupire. Sciare in Abruzzo non è solo uno sport, ma un viaggio tra natura, cultura e avventura.
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Sciare in Abruzzo
L’Abruzzo è terra di montagne e di sciatori. È sufficiente spaziare con lo sguardo lungo l'orizzonte, in qualsiasi angolo della regione ci si trovi, per incontrare filari di cime che, allineate come soldatini di piombo, svettano verso il cielo. Sono i massicci della Majella, del Gran Sasso, della Laga, del gruppo Sirente-Velino, solo per citare i più grandi e noti. Un fantastico mondo di alta quota che costituisce il più formidabile complesso montano dell’Appennino (con caratteristiche a volte alpine), collocato strategicamente nel centro dell’Italia e del Mediterraneo. Grandi complessi montuosi, caratterizzati da un forte e duraturo innevamento, attrezzati con stazioni ed impianti turistici numerosi e qualificati...


Il mare d'Abruzzo offre un'esperienza indimenticabile, fatta di acque cristalline, spiagge variegate e panorami che raccontano la bellezza selvaggia e incontaminata della natura. La costa abruzzese, che si estende per oltre 130 chilometri, accoglie chi cerca relax, avventura o la scoperta di angoli nascosti dove il tempo sembra essersi fermato. Le spiagge si alternano tra ampi arenili sabbiosi e tratti rocciosi, ognuno con un fascino unico. Le dolci colline che degradano verso il mare creano scenari pittoreschi, arricchiti dalla presenza di caratteristici trabocchi, antiche macchine da pesca in legno che sembrano sospese tra cielo e acqua. Questi monumenti alla tradizione marinara raccontano un passato fatto di dedizione e rispetto per il mare, ancora oggi visibile nello stile di vita delle comunità costiere. Il mare d'Abruzzo è anche una promessa di divertimento e benessere. Le acque limpide sono ideali per nuotate rinfrescanti e sport acquatici, come il kayak, il windsurf e le immersioni, che rivelano la ricca vita marina dei fondali. Passeggiate lungo i lungomari regalano momenti di quiete, mentre i piccoli porti e le antiche torri costiere narrano storie di un rapporto secolare tra terra e mare. Lungo questa costa, l’esperienza balneare si intreccia con una gastronomia profondamente legata al territorio. I sapori del mare si trasformano in piatti unici, come il celebre brodetto di pesce, che celebra la freschezza e la genuinità degli ingredienti locali. Tra un tuffo e l’altro, è possibile immergersi anche nella cultura, visitando borghi storici affacciati sul mare, dove l’ospitalità abruzzese si manifesta in tutta la sua autenticità. Il mare d'Abruzzo non è solo una destinazione, ma un invito a scoprire un modo di vivere che unisce natura, tradizione e emozioni. Ogni ondeggiare delle acque e ogni tramonto sulla costa lasciano un segno nel cuore, raccontando la storia di un territorio unico, che sa come abbracciare i suoi visitatori con tutta la forza e la bellezza della sua anima.
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Il mare d'Abruzzo
Dal Tronto a Francavilla al Mare, a sud di Pescara, la costa è una uniforme, regolare e dorata fascia di soffice arenile, larga e accogliente; dalla foce del fiume Foro, a sud di Francavilla, la linea costiera diviene invece alta, portuosa, con scogliere, calette e lunghi tratti di spiaggia a ciottoli, per poi riaprirsi ai larghi arenili solo nel Vastese, al confine col Molise. Il tratto caratteristico di questo paesaggio marino è dunque la varietà, con ambienti e paesaggi per tutti i gusti. Questa particolare bivalenza della riviera, e la stessa conformazione geografica dell’Abruzzo collinare, creano un comprensorio turistico unico nel suo genere che può vantare caratteristiche davvero esclusive: una costa che diventa porta d’accesso all’intero territorio...

L'enogastronomia abruzzese è un viaggio tra sapori autentici e tradizioni antiche, una sintesi perfetta di mare e montagna che racconta l'anima profonda della regione. Qui, ogni piatto e ogni vino riflettono l'essenza di un territorio generoso, dove la natura incontaminata e la cultura locale si intrecciano per creare un patrimonio culinario unico. In Abruzzo, il cibo non è solo nutrimento, ma una forma di espressione, un legame con le stagioni e con le radici storiche delle comunità. Dai borghi montani alle località costiere, la cucina si distingue per la semplicità e la genuinità degli ingredienti, spesso prodotti artigianalmente. Le ricette, tramandate di generazione in generazione, portano con sé gesti e sapori che parlano di tempi lontani. La terra abruzzese è nota per prodotti straordinari che vanno dall’oro rosso dello zafferano di Navelli ai tartufi profumati delle montagne. I formaggi di pecora, come il pecorino e la ricotta affumicata, raccontano la maestria dei pastori, mentre la pasta fatta a mano, come i celebri maccheroni alla chitarra, celebra l’arte e la pazienza delle cuoche abruzzesi. Il vino gioca un ruolo fondamentale in questo racconto di gusto. Il Montepulciano d'Abruzzo, robusto e avvolgente, è una delle etichette più amate e apprezzate a livello internazionale, affiancato dal delicato Trebbiano d'Abruzzo. Ogni bicchiere racchiude il carattere di queste colline baciate dal sole, dove i vigneti prosperano tra la brezza del mare e l’aria fresca dei monti. Ma l’enogastronomia abruzzese è anche convivialità, un rito che si consuma attorno a una tavola ricca di sapori e storie. Ogni assaggio è un incontro con una cultura che rispetta la natura e valorizza la tradizione, rivelando un equilibrio perfetto tra semplicità e raffinatezza. È un’esperienza che va oltre il palato, coinvolgendo i sensi e lasciando un ricordo indelebile, un legame profondo con una terra che sa come regalare emozioni.
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L'Enogastronomia
La cucina abruzzese è la tradizionale cucina dell'Abruzzo; essa è molto vasta ed è originaria dalle tradizioni sia pastorali delle zone interne montane che marinare della zona costiera; tra gli alimenti più utilizzati troviamo: il pane, la pasta, la carne, i formaggi e il vino. L'isolamento che per decenni ha caratterizzato la regione ha fatto sì che quest'ultima mantenesse un'arte culinaria viva ed indipendente. Tra i prodotti abruzzesi che sono entrati nell'immaginario collettivo di tutto il mondo troviamo i classici confetti tipici della città di Sulmona, lo zafferano coltivato principalmente nell'altopiano di Navelli, gli arrosticini di pecora, gli spaghetti alla chitarra e il prestigioso vino Montepulciano d'Abruzzo. Altri prodotti...

L’artigianato abruzzese rappresenta una straordinaria testimonianza della tradizione e dell’ingegno della regione, un legame profondo tra passato e presente. Ogni angolo dell’Abruzzo racconta storie attraverso opere d’arte create da mani esperte che hanno saputo conservare tecniche e saperi antichi. Uno degli ambiti più celebri è la lavorazione della ceramica. Tra i centri più importanti spicca Castelli, rinomata in tutto il mondo per le sue maioliche decorate a mano con motivi floreali, geometrici e scene di vita quotidiana. Gli artigiani locali continuano a utilizzare metodi tramandati di generazione in generazione, valorizzando colori e disegni che rispecchiano il territorio e la sua cultura. Di grande pregio è anche l’arte della lavorazione del ferro battuto, tipica delle aree montane. Fabbri esperti modellano a caldo cancelli, lampade e altri oggetti, dando vita a opere di straordinaria bellezza e resistenza. Questa tradizione, radicata nella vita rurale, trova il suo apice in laboratori che combinano creatività e funzionalità. Un altro settore emblematico è quello della tessitura. La produzione di merletti e ricami, soprattutto quelli di Pescocostanzo, si distingue per l’eleganza e la finezza dei dettagli. I famosi merletti al tombolo rappresentano una delle forme d’arte più delicate e raffinate, simbolo della pazienza e della maestria delle artigiane abruzzesi. Anche il legno è un materiale protagonista nell’artigianato regionale. Gli ebanisti abruzzesi si dedicano alla creazione di mobili e oggetti decorativi, molti dei quali presentano intagli che richiamano motivi religiosi o naturali. Inoltre, l’arte della scultura del legno è strettamente legata alle tradizioni religiose, con la realizzazione di statue sacre e presepi. Di notevole interesse è l’oreficeria, un’attività che affonda le sue radici nel Medioevo. L'Abruzzo vanta gioielli di rara bellezza, come la "Presentosa", un ciondolo femminile di antica tradizione, simbolo di amore e augurio. Le tecniche di lavorazione, come l’incastonatura e la filigrana, mostrano un’altissima competenza tecnica e artistica. L’artigianato abruzzese, dunque, non è solo un insieme di abilità manuali, ma anche un’espressione di identità culturale. Attraverso i materiali, i disegni e le tecniche, gli artigiani raccontano la storia e l’anima di una terra unica, in cui passato e presente si fondono per dare vita a opere di inestimabile valore.
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L'Artigianato in Abruzzo
L’artigianato abruzzese rappresenta una delle espressioni più autentiche della cultura e delle tradizioni locali, tramandate di generazione in generazione. Tra le lavorazioni più celebri spiccano quelle della ceramica e della maiolica, con il borgo di Castelli che vanta una fama internazionale per i suoi manufatti decorati con motivi floreali, religiosi e geometrici. Ugualmente significativa è la tradizione orafa, con la creazione di gioielli come la presentosa, simbolo dell’Abruzzo, e di raffinati monili in filigrana, prodotti in centri come Sulmona e Scanno. La tessitura e il merletto trovano la loro massima espressione nei pregiati tomboli di Pescocostanzo e negli arazzi realizzati con telai tradizionali nei piccoli borghi montani...
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