La cucina tipica nel pescarese: Il Brodetto alla pescarese
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La cucina abruzzese nella provincia de L'Aquila - Abruzzo
Le ricette gastronomiche in Provincia di Pescara - Abruzzo | ||
Brodetto alla pescarese | ||
Secondi piatti a base di pesce | ||
4 persone | ||
Ingredienti principali:
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Preparazione del brodetto:- In una pentola capiente, scaldate l'olio extravergine d'oliva e aggiungete la cipolla tritata finemente e l'aglio schiacciato. Fate soffriggere a fuoco medio fino a quando la cipolla non diventa trasparente. Aggiungete il peperoncino per un tocco di piccantezza e i pomodori freschi pelati e tagliati a pezzetti. Lasciate cuocere per qualche minuto, fino a che i pomodori non si sono ammorbiditi e hanno rilasciato il loro succo. Cottura del pesce: - A questo punto, aggiungete il pesce misto, precedentemente pulito e tagliato a pezzi, nella pentola. Versate il vino bianco e lasciate evaporare l'alcol per un paio di minuti. Aggiungete il brodo di pesce caldo e coprite la pentola. Cuocete a fuoco lento per circa 20-30 minuti, fino a che il pesce non è completamente cotto e il sugo si è arricchito dei suoi sapori. Completamento del piatto: - Una volta cotto, aggiustate di sale e pepe a piacere e servite il brodetto caldo, guarnito con una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Il Brodetto alla pescarese, piatto tradizionale della cucina marinara abruzzese, si accompagna tradizionalmente a fette di pane abbrustolito, che si tuffano nel ricco sugo di pesce per assaporare ogni singolo sapore. Questo piatto rappresenta la freschezza del mare e l'autenticità dei prodotti locali, con una preparazione semplice ma piena di gusto. | ||

I musei più visitati nella Provincia di Pescara
La provincia di Pescara offre un panorama museale ricco e variegato, capace di raccontare l’identità culturale, artistica e storica dell’Abruzzo attraverso sedi di grande valore. A Pescara, il Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio rappresenta un luogo simbolo della letteratura italiana, permettendo di ripercorrere la vita e l’opera del Vate negli ambienti originali che ne hanno segnato l’infanzia. Sempre nel capoluogo, il Museo delle Genti d’Abruzzo propone un viaggio nella storia del territorio attraverso reperti archeologici, testimonianze artistiche e percorsi tematici che illustrano l’evoluzione culturale della regione, mentre il Museo Civico Basilio Cascella custodisce opere pittoriche, grafiche e ceramiche legate alla celebre famiglia di artisti abruzzesi. Il Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna” arricchisce l’offerta culturale cittadina con collezioni dedicate all’arte moderna e contemporanea, affiancate da mostre temporanee di rilievo nazionale. Il Museo delle Terre d’Abruzzo, infine, racconta in modo coinvolgente la storia sociale e antropologica della regione, valorizzando tradizioni, costumi e stili di vita del mondo rurale e pastorale. Spostandosi nell’entroterra, la Collezione Acerbo di Loreto Aprutino conserva importanti testimonianze artistiche e storiche legate alla famiglia Acerbo e al territorio vestino, mentre il Museo della Civiltà Contadina di Picciano rappresenta una preziosa memoria del passato agricolo abruzzese, documentando con oggetti, ambienti e strumenti la vita quotidiana delle comunità rurali della provincia di Pescara.

I borghi più belli d’Italia in Provincia di Pescara
La provincia di Pescara, in Abruzzo, è impreziosita da alcuni dei borghi più belli d’Italia, luoghi dove storia, arte e tradizioni si fondono con il paesaggio naturale creando un’atmosfera autentica e suggestiva. Abbateggio, incastonato alle pendici del massiccio della Maiella, è un piccolo gioiello che conserva intatto il suo carattere medievale, con vicoli in pietra e scorci panoramici che si aprono sulla Valle dell’Orta, offrendo un’esperienza di visita intima e ricca di fascino. Caramanico Terme, celebre località termale e porta d’accesso al Parco Nazionale della Maiella, unisce il benessere delle sue acque curative a un centro storico di origine medievale, animato da tradizioni antiche e da una forte vocazione naturalistica. Città Sant’Angelo domina la costa e l’entroterra pescarese dall’alto di una collina, distinguendosi per l’eleganza del suo impianto urbano, le chiese storiche, i palazzi nobiliari e una vivace identità culturale che la rendono uno dei centri storici più raffinati della regione. Penne, infine, rappresenta uno dei borghi più affascinanti dell’Abruzzo, con il suo centro storico armonioso, le architetture in laterizio, i musei e la stretta connessione con la Riserva Naturale del Lago di Penne, offrendo al visitatore un perfetto equilibrio tra patrimonio storico, paesaggio e tradizioni locali.

Riserve naturali e parchi della Provincia di Pescara
La provincia di Pescara, nel cuore dell’Abruzzo, custodisce un patrimonio naturalistico di grande fascino, fatto di riserve protette, valli selvagge e punti panoramici che raccontano l’anima più autentica del territorio. La Riserva Naturale di Lama Bianca rappresenta un ambiente montano intatto, caratterizzato da boschi, praterie e una ricca biodiversità che la rende ideale per escursioni e attività all’aria aperta a contatto con la natura. Di grande valore è anche la Riserva Naturale della Pineta di Santa Filomena, un’area verde costiera che conserva una delle ultime pinete litoranee dell’Adriatico abruzzese, offrendo un prezioso equilibrio tra mare, vegetazione mediterranea e percorsi naturalistici. Nell’entroterra, La Valle dei Luchi affascina per il suo paesaggio silenzioso e poco antropizzato, dove il tempo sembra scorrere lentamente tra boschi e sentieri immersi nella quiete. Altrettanto suggestiva è la Valle dell’Orta, un corridoio naturale modellato dal fiume, celebre per le sue gole, le acque limpide e la varietà di scenari che alternano tratti fluviali, forre e aree boscose. A completare questo mosaico di bellezze naturali, il Belvedere dell’Avellana regala una vista panoramica di grande impatto, permettendo di ammirare dall’alto il paesaggio collinare e montano della provincia di Pescara, unendo natura, silenzio e contemplazione in un’unica esperienza.

Tradizioni popolari della Provincia di Pescara
La provincia di Pescara conserva un ricco patrimonio di tradizioni popolari che affondano le radici nella storia religiosa e nei riti ancestrali dell’Abruzzo, mantenendo vivo il legame tra comunità e territorio. A Pescara, la devozione per Sant’Andrea Apostolo rappresenta uno dei momenti più sentiti dell’identità cittadina, con celebrazioni che uniscono fede, mare e tradizione marinara, rinnovando ogni anno un rito profondamente legato alla storia della città e della sua gente. Nell’entroterra, a Salle, i falò di San Martino evocano antichi simboli di purificazione e rinnovamento, illuminando le notti autunnali con grandi fuochi rituali attorno ai quali si ritrovano le comunità locali tra canti, convivialità e sapori della tradizione contadina. Accanto alle feste di origine cristiana, il territorio è influenzato anche da eventi di matrice pagana e teatrale come il Carnevale Teatino con i Talami, una spettacolare rappresentazione itinerante che, pur appartenendo all’area culturale abruzzese più ampia, esercita un forte richiamo anche nella provincia di Pescara grazie al suo linguaggio simbolico, alle grandi strutture scenografiche e al racconto ironico della storia e delle tradizioni popolari. Insieme, queste manifestazioni contribuiscono a definire un mosaico culturale vivo e autentico, capace di raccontare l’anima profonda della provincia di Pescara attraverso riti, memoria collettiva e partecipazione popolare.
Preparazione del brodetto: